| Capitolo I - La Fondazione |
Nei pressi della preesistente abbazia di S.Genuario a Crescentino, nel marzo del 1123 venne fondata l’abbazia di Lucedio, in un territorio boschivo e paludoso che rendeva il luogo molto isolato.
Il terreno in cui venne edificata faceva parte di un feudo dei Marchesi del Monferrato che, nella persona di Ranieri, volle la costruzione del complesso.
Fece intervenire i monaci cistercensi dall’abbazia francese di La Fertè, in Borgogna, dalla quale dipese fino al 13 gennaio 1607 quando Paolo V decise l’aggregazione alla Congregazione dell’Ordine Cistercense Lombardo.
Per accrescere il potere dell’abbazia furono dapprima gli stessi Marchesi del Monferrato a fare ingenti donazioni cui seguirono quelle di privati, oltre a concessioni di immunità e di privilegi da parte dell’alto clero e dei signori dei feudi limitrofi.
Esiste una bolla papale, firmata da Eugenio III, in cui il pontefice prende sotto la sua protezione la stessa Lucedio, in data maggio 1147.
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